Avevo già parlato dei numerosi riferimenti alle arti visive nel cinema di Stanley Kubrick nei post precedenti.
In Eyes Wide Shut, l'ultima fatica di questo grande regista, troviamo quelle fonti di ispirazione che hanno reso possibile l’analisi fra il cinema e la pittura.
Nicole Kidman aveva concesso al regista diverse inquadrature che la ritraevano nuda. La più interessante per quello che riguarda il nostro discorso è sicuramente la scena in cui viene ripresa di spalle davanti a uno specchio.

Questa immagine della donna davanti allo specchio è un tema caro a molti pittori. Lo specchio ci mostra il viso riflesso della protagonista e nello stesso momento possiamo vedere nella sua interezza la nuda figura ripresa di spalle, un’inquadratura che sapientemente “censura” le parti intime. Kubrick gioca con questa soluzione visiva riproponendo la lezione dei grandi maestri del passato.



